I tratti della personalità dell'artista

In sintonia con:

- Gli insegnamenti di Sua Santità Giovanni Paolo II, che ha avuto occasione di benedire la sua attività artistica già nel 1989, attraverso la monografia “Il mio cammino” e dall’incontro avvenuto in Vaticano “Sala Nervi” nel 1991 nella cui occasione viene donato un suo dipinto;

- il Presidente della Repubblica Ciampi, per il tributo d’affetto inviato per la Mostra tenuta a Roma, Palazzo Barberini (2001) e per il messaggio augurale inviato per la Mostra tenuta a Fermignano (2003);

- il Presidente Unesco Roma per gli auguri (2004),

- Con Sua Santità Benedetto XVI per la Benedizione Apostolica e il Presidente della Repubblica Napolitano per il messaggio augurale riguardante entrambi il “ Tributo a Bramante e Raffaello” realizzato nel 2007, che ha aperto le Celebrazioni Bramantesche per i 500 anni dalla posa della prima pietra a Roma - Basilica di S. Pietro e preannuncia le stesse del 2014 a 500 anni dalla morte;

- Gli insegnamenti di Papa Francesco ed in occasione dell’udienza del 03/12/2014 in Piazza San Pietro con il movimento Africa Mission Cooperazione e Sviluppo.


Tramite le suo opere si delineano i seguenti aspetti:

ARTISTICO:
Non ha frequentato nessuna scuola, né avuto maestri, dotato di un eccellente talento naturale, ha acquisito diverse tecniche pittoriche.
Un’arte vera, che attrae l’osservatore fin dall’interno infondendo un senso di riposo psicologico, di gioia, di pace e di serenità interiore.

CULTURALE-DIDATTICO:
Proveniente da famiglia di agricoltori intende evidenziare e sottolineare i diversi valori propri della vita contadina trascorsa come la solidarietà, i legami d’amicizia e principalmente e fondamentalmente l’unione della famiglia.
Promuovere produzioni e coltivazioni alimentari biologiche; nel rispetto della nostra Madre Terra ringraziandoLa per la meraviglia dello scorrere delle stagioni con i suoi preziosi frutti.
Ispirato dalla conduzione di un terreno agricolo, con frutteto orto e animali da campagna per rivivere i colori e i sapori genuini della Terra e della vita contadina vissuta sin dagli anni della sua fanciullezza. È la filosofia “delle cose buone del passato” con l’intento di vivere meglio l’oggi e progettare un futuro migliore, ricostruendone alcuni momenti per poi trasmetterli. Tutto ciò ha spinto l’ artista a realizzare due film documentari storici , unici del genere ed originali (ritraggono la vita contadina della seconda metà del ‘ 900) in DVD Digital Betacam-versione cinema- dal titolo “ Dal Seme…al Pane” e “Il tratto…della nostra Terra”.

STORICO-TURISTICO-ENOGASTRONOMICO
Accrescere ulteriormente l’immagine di Fermignano (sua città natale nonché di Donato Bramante), di Urbino (città natale di Raffaello Sanzio – nella valle del fiume Metauro – Montefeltro), delle Marche e dell’Italia nel mondo attraverso molteplici realizzazioni: i due suddetti film documentari, la Rassegna Itinerante “Paolo da Fermignano, un Tributo a Bramante e Raffaello”, la cartolina postale internazionale, il Poster Artistico Internazionale (in 10 lingue) del particolare dipinto ” La Tartufara” , con i dipinti “ La Dama” e “ Vincitori del Palio” (che pubblicizzano “il Torneo Storico Palio della Rana” principale manifestazione della città), il dipinto “ La Tartufara” e “ Omaggio al Tartufo, da Bramante a Dalì” che promuovono il tartufo –“oro bianco”- “oro commestibile”– tubero tipico ed eccellenza della sua terra

PATRIOTTICO
Rendere tributo all’ Unita d’Italia con la realizzazione del dipinto “ Storia dell’ Unità d’Italia, 150 ° Anniversario”.

CAMMINO SPIRITUALE-UMANITARIO
Pittore per Vocazione, proveniente da famiglia Cattolica cristiana, praticante fin da piccolo, impegnato da oltre 30 anni nella sua Parrocchia e Diocesi fino a tutt’oggi. Consapevole del dono dell'arte ricevuto tende a custodirlo, farlo germogliare, fruttificare al meglio per condividerlo anche con associazioni e movimenti di Cooperazione e Sviluppo No Profit.

Cammino spirituale

Paolo proviene da famiglia profondamente Cattolica cristiana, praticante fin da piccolo; chierichetto in prima adolescenza nella Chiesa di S.Veneranda a Fermignano con Don Adelelmo Federici.

Nel 1981 durante la costruzione in economia dell’abitazione domestica matura il desiderio di collaborare nel volontariato in campo Missionario consapevole che ciò conduce a costruirsi la dimora anche in cielo. Nel luglio del 1981, in concomitanza dell’inizio delle apparizioni della Madonna, Regina della Pace a Medjugorje (24 giugno 1981), ha una chiamata partecipando con il Movimento dei Focolarini ad una Mariapoli in Urbino (PU) e successivamente a Rimini (RN) con il Movimento “Rinnovamento dello Spirito”.

Nel 1982 l’incontro con il noto missionario Don Vittorio Pastori (Don Vittorione) segna profondamente la sua vita ed insieme al Dott. Giovanni Paci (Missionario laico) inizia a collaborare nei suoi due movimenti no-profit “Africa Mission” e “Cooperazione e Sviluppo” di Piacenza e con alcuni missionari della propria zona fra i quali: Padre Elvio Gostoli, Padre Alberto Guidi (in Uganda) e Fra’ Rolando Ceccarini (in Zambia). Nel contempo inizia l’impegno in gruppi di volontariato sia nella sua Parrocchia di Fermignano, sia in Diocesi di Urbino nelle missioni, caritas e scuole (Consiglio Didattico 2° Circolo – 3 anni) Da allora inizia a dipingere diverse immagini sacre di religione cattolica tra cui Padre Pio nel 1987, con un pellegrinaggio a S. Giovanni Rotondo-Puglia, al quale seguono dipinti su Chiese e sul Santuario del Pelingo-Acqualagna (PU).

Nel 1989 S.S. Giovanni Paolo II benedice la sua attività artistica attraverso la monografia “Il mio cammino”; in seguito nel 1991 incontro in Vaticano “Sala Nervi” nella cui occasione dona al Santo Padre un suo dipinto.

Nel 2007 per il tributo a Donato Bramante realizza, fra gli altri, un dipinto dal titolo “Storia della Basilica di San Pietro” il quale presenta un fenomeno paranormale, alla destra e sinistra della Cupola, allo studio da parte di organi competenti.

Nel 2008 per il suddetto tributo riceve la Benedizione Apostolica di S.S. Benedetto XVI.

Nel 2009 perde sua madre e in occasione del 30° anniversario di matrimonio è chiamato per la 1^ volta (e nel 2011 per la 2^volta) in pellegrinaggio a Medjugorje. Dal 1981 la Madonna dalla Parrocchia di Medjugorje desidera risvegliare tutte le Parrocchie della Chiesa Cattolica e Apostolica del mondo per salvare tutti gli uomini, suoi Figli, di ogni nazione e religione che si sono dimenticati di Dio o che lo hanno rifiutato. Si adopera per rinnovare l’uomo nella sua interiorità, semplicità ed essenzialità che comprende anche la custodia e la salvaguardia responsabile del Creato.

Dal 13 marzo 2013 questo compito è affidato a Papa Francesco. Con l'ascolto di Radio Maria (anche collaboratore e sostenitore da circa 25 anni), conduttore Padre Livio Fanzaga, e grazie ai suddetti Pellegrinaggi, approfondisce maggiormente l’impegno nella Chiesa e nel suo cammino cristiano cattolico, realizzando anche lavori artistici su pietra della zona, in tema, di Medjugorje.

Subito dopo il rientro dal primo pellegrinaggio collabora alla riscoperta del Monte Pietralata (888 m) situato a ridosso della Città di Fermignano (PU) e del famoso Passo del Furlo. Essendo anche un luogo all’aperto che si presta alla preghiera, alla meditazione e alla conversione, che si affianca alla Chiesa, collabora con pellegrini della zona, tutti di ritorno da Medjugorje alla istallazione di una Croce Blu e di una statua della Vergine proveniente da Medjugorje e, alla realizzazione di una Via Crucis, in un perscorso tutto naturale di Km 3. Già meta di numerosi pellegrini anche da fuori regione. Desta molto stupore quando Paolo ha evidenzio casualmente sulla carta geografica il percorso della Via Crucis, notando che lo stesso assume la forma di una “M”, ben evidenziato anche dal satellite. Da diversi viene subito interpretata come “La Firma di Maria”, in sintonia con la “M” evidenziata da Padre Livio di Radio Maria nel libro “La firma di Maria” che, a livello Europeo, va da Pontmain-medaglia miracolosa (Francia) a Medjugorje (Boznia –Erzegovina) nel “filo rosso” delle manifestazioni mariane.

La Via Crucis viene benedetta per la prima volta il 24 maggio 2009 dal compianto Don Giuseppe Righi, parroco di Calpino (Fermignano-PU), Diocesi di Urbino, Urbania e Sant’Angelo in Vado, succeduto da Don Fabio Pierleoni che continua a promuovere comunitariamente e mensilmente questo percorso spirituale. Ingresso principale (dei sette) a Fermignano, altezza 200 m, di fronte Torre, ponte e cascata romana sul fiume Metauro, si fiancheggia Monte Asdrualdo (ai piedi del Monte Pietralata) dove nel 1444 la località "Ca' Melle"è culla di Donato Bramante, grande genio, protagonista ed interprete del Rinascimento Italiano.

La prima stazione è a 430 m, e la 15^ a 561 m, oltre la quale a 590 m, è stata riscoperta una grossa Croce di legno massiccio. Paolo ha l'impressione che la Madonna, dall’alto, oltre ad invitare principalmente ad innalzare al Cielo da questo territorio tanta preghiera, intenda anche ringraziare i due Illustri geni, Bramante e Raffaello, questa loro terra natale e gli abitanti, per lo stupefacente splendore reso alle strutture della Chiesa con la loro instancabile attività artistica, tra le quali, la Basilica di S. Pietro a Roma e la Santa Casa di Loreto (AN).

Il 3 Dicembre 2014 partecipa all’Udienza di Papa Francesco, in Piazza San Pietro a Roma, con il Movimento Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo di Piacenza, nel ricordo di Don Vittorione, nella quale viene “donato” al Santo Padre Papa Francesco il millesimo pozzo in Uganda (Africa).



IL LIBRO-GUIDA, TESIMONIANZA SPIRITUALE

Paolo sta ultimando la realizzazione:
- di una libro-guida, testimonianza spirituale;
- e di un depliant spirituale, corredato da un video, sul territorio di Fermignano Bramante – Monte Pietralata – e Dintorni.