Celebrazioni
a Celebrazioni a Donato Bramante (Fermignano 1444, Roma 1514) del 2014, sulla via delle stesse a Raffaello Sanzio (Urbino 1483, Roma 1520) del 2020



Fermignano 1626. Da una stampa del pittore F. Mingucci da Pesaro. Originale Roma Biblioteca Musei Vaticani, Codice Barberini.


Nel  2007 l ‘ Artista  ha  realizzato una  Rassegna Antologica Itinerante dal titolo “Paolo da Fermignano un Tributo a Bramante e Raffaello “ con la quale  il Comune di Fermignano (PU) - Marche,  vi  apre Ufficialmente le Celebrazioni Bramantesche, per protrarsi sino al 2014 per i 500 anni dalla morte. Nell’ occasione si festeggiano i   500 anni  dalla posa  della prima pietra a Roma, Basilica di  San Pietro in sintonia con la Santa Sede Romana, il Vaticano quando nel 1503 Papa Giulio II affidò a Bramante la direzione dei lavori, sostituito alla Sua morte da Raffaello Sanzio. La Rassegna ha già  tre tappe: Fermignano, Roma e Pesaro.
Nel 2012 l’ Artista realizza una  Cartolina postale internazionale. Anche essa  preannuncia  le Celebrazioni  del 2014.
Nel 2014  inoltre realizza il  VIDEO  dal  titolo “Omaggio a Donato  Bramante  per i 500 anni  dalla morte”    prodotto  a titolo personale  dall’Artista, della stessa Città natale, e conterraneo di Raffaello a chiusura  delle Celebrazioni evidenziandovi  alcune eredità Culturali ancora in essere.  Il Video  non è  in  vendita e senza sponsor, da ospitare per Eventi in Onore di Bramante, Raffaello e dell’ ARTE in genere, sia in Italia (compresa   EXPO   2015 - Milano ), sia all’ Estero. L’ 11 Aprile  nella ricorrenza dei 500 anni dalla morte l’ artista richiede la  celebrazione di   una  S. Messa in suffragio  presso l’ Altare Principale nella Basilica di San Pietro - Città del Vaticano, vicino all’ luogo dove Bramante è stato sepolto.

 

RASSEGNA ANTOLOGICA ITINERANTE


Tour Itinerante d'arte, nelle maggiori città italiane che videro l'operosa creatività dei due maggiori geni dell'arte italiana, La Rassegna di alto contenuto artistico storico sociale naturalistico ambientale, per evidenziare con la valenza intrinsecamente emozionale di necessità liberatorie in elevate sensazioni espressive nella creatività e nell'unicità che sottende con la vibrazione colore, il suono interiore della gamma tonale del colore del segno e della sua parola nella vibrazione descrittiva, portati a risonatori di sintonia estetica musicale. Nella purezza ed armonia dell'arte della Rinascenza. Lo spirito e la testimonianza di un artista dei giorni nostri con l'equilibrio della sua profonda trascrizione visionaria di un interazione possibile tra gli elementi sensoriali con quelli liberatori dell'anima. Toccando con la verga della sua grande sensibilità interiore, evidenziata con la penombra argentata di queste opere, alla prima Maniera, che ne anticipano crepuscolarità e l'ombra serale della Maniera Cinquecentesca, preludio alla notturnità delle campiture del Merisi Caravaggio, tra surrealità d'astrazione e espressionismo simbolista di contenuti spirituali, Paolo Fraternali, ha saputo ricostruire la "Storia della Basilica di San Pietro", con Bramante e Raffaello intenti ai loro lavori. Sono tutti lavori ad olio su tela di grande elaborazione dimensionale, ottenuti con una tecnica di cromatismi che si rifà al '500.
Le Manifestazione sono state suggellate da autorevolissimi riconoscimenti dell'Istituzione pubblica, con molti Patrocini illustri, tra cui fanno spicco : il Comune di Fermignano, l'Alto Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l'Istituto Europeo Politiche Culturali e Ambientali, convenzionato con l'UNESCO e il Louvre di Parigi; la Regione Lazio, la Regione Marche, la Provincia di Roma, la Provincia di Pesaro e Urbino, il Comune di Roma, il Comune di Urbino, la Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, la Fondazione < G. Rossini >, il Conservatorio Statale di Musica < Giochino Rossini >, l'Arcidiocesi di Urbino, Urbania e Sant'Angelo in Vado, l'Unione Cattolica Artisti Italiani ed altri autorevoli consensi di patrocinio. E' pervenuto l'Alto Messaggio augurale del Capo dello Stato Italiano, Dott. Giorgio Napolitano e la Benedizione Apostolica di Sua Santità il Papa Benedetto XVI, attraverso la Segreteria di Stato Vaticana.

Presente alla Manifestazione l'originale dipinto < La Tartufara >( prossimamente sarà affiancato dalla “ Dama”), diventata ormai in allocuzione familiare polare < La Fornarina delle Marche >, in omaggio all'originale famoso dipinto di Raffaello. Considerata l’opera-capolavoro dell’ artista è caratterizzata dal fatto che la giovane ritratta riesce a “ guardare negli occhi “ i suoi visitatori da qualunque angolazione la ammirino. L’opera completata alla fine del 2003, è nota a livello internazionale grazie anche all’ idea dell’ artista, di realizzare un poster artistico con didascalia “La tartufara” detto anche “Ragazza con tartufi”- Italia, Terra di Sapori, Arte e Cultura”, in dieci lingue. La conduzione del programma delle inaugurazioni è stata sempre affidata alla competenza del Prof. Alfredo Pasolino, critico internazionale e storico dell'arte del Centro Esposizioni di Palazzo Barberini di Roma, che ha edotto il pubblico, con un mirato intervento critico, illustrando le tecniche pittoriche e la complessa lettura sugli stilemi e contrapposizioni coloristiche dei dipinti a olio di Paolo Fraternali, l'uso della luce che si insinua tra i colori, quando la luce si fa presagio di morfologie umane, tra archetipe astrazioni coloriste e simbolismo metafisico. Il catalogo della mostra, corredato dal film documentario “ Dal seme… al pane” in Dvd Video,(digital betacam 16/9 , versione cinema) unico del genere, è tratto da un’idea, produzione, scenografia, aiuto montaggi, altro, ricordi vissuti di vita contadina e dall ‘opera pittorica dell’ artista- attore. E’ realizzato dalla Gama Movie Produzioni di Gabrio Marinelli.

Già dalla prima Rassegna sono stati consegnati Riconoscimenti al Merito conferiti dalle Autorità pubbliche, a Personalità di spicco nel mondo dell’ Arte, della televisione, del cinema, della moda ed imprenditoriale tra i quali: Maestro Pittore Josè Van Roy Dali’ figlio del grande Pittore catalano Salvador Dali’, Dott. Piero Guidi - stilista, Dott. Gianni Rossetti - giornalista RAI etc..Inoltre nell mostra pesarese si è caratterizzata anche per l’ iniziativa originale di esporre prodotti enogastronomici anche biologici promuovendo i sapori della nostra terra, della moda e design, allineandosi a progetti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che affiancano all’ arte l’ enogastronomia. In previsione di proseguire il tour nazionale della rassegna in altre citta’ ed il ritorno a Roma nei principali palazzi delle istituzioni pubbliche.



Percorso della Mostra:



- APERTURA CELEBRAZIONI
- FERMIGNANO (PU), Galleria Bramante, dal 22.12.2007- al 03.02.2008) - ENTRA

- SECONDA TAPPA
- ROMA-Centro, Palazzo Maffei Marescotti ove vige la extraterritorietà Vaticana, sede del ex Vicariato di Roma, vicino al Pantheon, dal 27.09- al 10.10.2008) ENTRA

- TERZA TAPPA
-PESARO, Palazzo del Governo/ Prefettura dal 19 Dicembre 2009 al 17 Gennaio 2010 ENTRA


CARTOLINA POSTALE INTERNAZIONALE




CARTOLINA POSTALE Turistica- Artistica –Internazionale in 5 lingue uscita in occasione del 150° dell’ Unita’ d’ Italia ENTRA

 

 

VIDEO

“Omaggio a Donato Bramante per i 500 anni dalla morte” (Fermignano 1444, Roma 1514) e rende anche Onore all’Alto Valore e Dono dell’Arte in genere sulla via delle Celebrazioni a Raffaello Sanzio del 2020 (Urbino 1483, Roma 1520)."

Nel 2014 l’Artista, per la chiusura delle Celebrazioni di Bramante, a titolo personale, realizza il Video “Omaggio a Donato Bramante per i 500 anni dalla morte” di cui è Autore, Produttore e Regista.
Il Video non è posto in vendita e non contiene alcuno sponsor ed è tutto a sue spese. Essendo della stessa Città natale di Bramante e conterraneo di Raffaello, vi esprime anche la sua più viva e sentita riconoscenza in nome dell‘ alto valore e dono dell’ ARTE sotto ogni vero e autentico aspetto e significato. E’ un lavoro molto costoso ed impegnativo, non viene chiesto alcun contributo ai presenti nel Video da ospitare per Eventi in Onore di Bramante, Raffaello e dell’Arte in genere sia in Italia (compresa EXPO 2015 – Milano), sia all’Estero.
Bramante e Raffaello sono due illustri protagonisti ed interpreti del Rinascimento italiano.

Nel VIDEO vengono evidenziati diversi aspetti:
- l’Artista crea bellezza;
- l’ ITALIA “ Terra di Artisti”;
- La Regione Marche con i Suoi quattro grandi:
DONATO BRAMANTE, Architetto, pittore e poeta (Fermignano 1444, Roma 1514)
RAFFAELLO SANZIO, Pittore e Architetto (Urbino 1483 - Roma 1520)
GIOACHINO ROSSINI, Compositore (Pesaro 1792 - Passy, Parigi 1868)
GIACOMO LEOPARDI, Poeta (Recanati (MC)1798 - Napoli 1837),
dove l‘ARCHITETTURA, la PITTURA, la MUSICA e la POESIA si fondono;

- La Terra natale di BRAMANTE e RAFFAELLO,

- Fermignano, la Città natale del BRAMANTE, Urbino, di RAFFAELLO.

- Alcune eredità Culturali, ancora in essere, di Bramante (e Raffaello) in Città Italiane tra cui Vigevano ove fu amico, per circa 17 anni, di Leonardo. .

 

15 Febbraio  2014
BIT MILANO (Borsa Internazionale del Turismo) – Fiera Milano, il Video dal titolo “Omaggio a DONATO BRAMANTE per i 500 anni dalla morte“ di cui l’ artista è autore, produttore e regista, ha fatto da cornice a tutti gli Eventi presentati nell’ elegante spazio della Regione Marche. La BIT MILANO è la più completa rassegna al Mondo dell’ offerta turistica Italiana, delle Culture, dei migliori prodotti, servizi e mete turistiche più interessanti di tutto il mondo.

 

11 Aprile  2014
CITTA’ del VATICANO - BASILICA di SAN PIETRO - S. MESSA ore 17,00 - Altare Principale - vicino al “Pilone di Santa Veronica” edificato nel luogo dove fu collocata da Papa Giulio II e Donato Bramante, il 18 Aprile 1506 la prima pietra dell’ erigenda Basilica. L’Artista vi ha partecipato con alcuni suoi collaboratori ed, a titolo personale, ha richiesto la celebrazione della S. Messa in suffragio di DONATO BRAMANTE per la ricorrenza dei 500 ANNI dalla MORTE a ROMA. La S. Messa è stata Celebrata da S. E. Mons. Spiteri. Donato Bramante è stato sepolto a San Pietro presso l‘Altare di S. Simone le cui reliquie sono venerate dal 27 ottobre 1605 all’Altare Centrale del transetto sinistro o tribuna dei Ss. Apostoli Simone e Giuda, che dal 1963 è stato dedicato a S. Giuseppe Patrono della Chiesa Universale. L’Altare si trova alla sinistra del “Pilone di Santa Veronica” sopra citato. I resti erano precedentemente posti ad un altare a loro dedicato nell’antica basilica, che fu trasformato in cappella da Paolo III. Forse in ricordo del luogo di sepoltura dei Genitori di Bramante che nel loro testamento hanno disposto di essere seppelliti nella Chiesa di S. Simeone a Monte Asdruald, a Fermignano, dove Bramante è nato nel 1444.

 

La Rassegna Antologica Itinerante ed il Video rendono anche Onore all’Arte in genere sulla via delle Celebrazioni a Raffaello Sanzio del 2020 a 500 anni dalla morte a Roma, sepolto al Pantheon.